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Monumenti e Luoghi d’interesse-Menfi-Sicilia

Oggi VI SeetyAmo MENFI- Provincia di Agrigento in Sicilia :
Il paese sorge lungo la costa sud occidentale della Sicilia, tra l’area dei templi dorici di Selinunte e l’area degli scavi archeologici di Eraclea Minoa, e fa parte del libero consorzio comunale di Agrigento.

Monumenti e luoghi d’interesse

Piazza Vittorio Emanuele

Sorto nel 1638 il borgo rurale di Menfi si è sviluppato nel tempo, mantenendo l’impostazione originaria che lo caratterizzava come insediamento feudale di proprietà baronale. Un tessuto edilizio indifferenziato interrotto da emergenze religiose o da palazzi nobiliari.

Architetture religiose

  • Chiesa Madre Sant’Antonio di Padova, (distrutta dal sisma del 1968 ed oggi ricostruita). Iniziata nel 1662 e terminata dopo il 1700, fu elevata a parrocchia nel 1705. Il suo interno era costituito da tre larghe navate e da cinque arcate. La chiesa costituiva assieme alla torre Federiciana, al palazzo dei Pignatelli e al Palazzo Comunale (1927) uno degli elementi architettonici principali che fanno da cortina alla piazza del paese.

  • Chiesa di San Giuseppe, eretta nel 1715 (con la facciata adornata da intarsi e paraste e con la torre campanaria a pianta triangolare);

  • Chiesa del Purgatorio, costruita tra il 1739 e il 1769 (con facciata rustica, si caratterizza per il suo sito che domina il quartiere “Purgatorio”) è dedicata alla Beata Vergine della Consolazione e a Sant’Antonio abate;

  • Chiesa di Maria Santissima Addolorata, sorta intorno al 1813, decorata da pregevoli stucchi e fregi;

  • Chiesa e collegio di Maria Santissima Annunziata, caratterizzata dalla torre con l’orologio e dall’ampio collegio accanto e dietro alla struttura;

  • Chiesa di San Rocco, costruita intorno al 1851 (con facciate ornate da paraste e trabeazioni doriche);

  • Chiesa della Madonna della Provvidenza, costruita nei primi dell’Ottocento sui resti di un’antica cappella ed affiancata da una costruzione signorile con facciata goticheggiante;

  • Chiesa della Beata Vergine del Soccorso, costruita intorno al 1837, oggi demolita e ricostruita in stile moderno nella zona.

Architetture civili

Il sole, porta di benvenuto a Menfi

Adiacente alla torre Federiciana sorge il palazzo baronale Pignatelli che domina la piazza del paese. Fatto costruire da Diego Aragona Tagliavia, il palazzo si sviluppa attorno ad un cortile e presenta una tipologia prettamente feudale con annessi gli abitati per gli animali e le derrate agricole. È all’interno di uno dei numerosi cortili che caratterizzano il tessuto urbano di Menfi che sorge la costruzione settecentesca di Palazzo Ravidà, caratterizzato dalla facciata costituita da un portico a colonne doriche in pietra arenaria. Una delle più antiche dimore è il palazzo Tito, risalente al Settecento e sito nella centralissima via della Vittoria.

Architetture militari

La torre di Porto Palo

Senza dubbio il monumento più antico è da identificarsi nel Castello Svevo fatto costruire nel 1238 da Federico II di Svevia, forse sui ruderi di un fortilizio arabo. Oggi noi conosciamo solo una Torre Federiciana di forma irregolare a quattro piani con un’altezza di 18,58 metri formata da due edifici quadrangolari tra loro riuniti ed addossati per metà di lato. Il sisma del gennaio 1968 ha completamente distrutto la torre. È stata ricostruita dopo il terremoto conservando i ruderi e riprendendo la forma irregolare.

Nel borgo marinaro di Porto Palo (frazione di Menfi), il monumento predominante è la torre di avvistamento anticorsaro. È una delle numerose torri di guardia costiero costruite nel 1583 per difendere le città siciliane da eventuali attacchi dei corsari. Ha pianta quadrata a forma di piramide cubica e si sviluppa su due piani. Oggi la torre sovrasta il borgo di Porto Polo che si affaccia sul mare mediterraneo.

Fonte Wikipedia

 
 

 

 

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